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Presente in tutta la Toscane e in altre 6 regioni italiane, nel 2024 il sistema Co&So ha gestito e organizzato più di 460 servizi e ha avviato oltre 10 progetti innovativi. Presentato il bilancio sociale alla presenza, tra gli altri, di  Funaro, Spinelli,  Tomasi. “Fondamentale investire su co-programmazione e co-progettazione”

Firenze, 25 settembre 2025 – Sono 200.000 le persone che hanno beneficiato dei servizi di Co&So e delle sue cooperative, dando lavoro a oltre 6.000 persone (4674 con contratti a tempo indeterminato, 3703 donne e 1812 under 35).

Sono i numeri di Co&So che emergono dal bilancio sociale 2024 dal titolo “Costruire il futuro”, presentato ieri pomeriggio nel Salone Poccetti dell’Istituto degli Innocenti a Firenze alla presenza del presidente di Co&So Giacomo Billi, della sindaca di Firenze Sara Funaro, della vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, dell’assessora regionale alle Politiche sociali Serena Spinelli, del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, di Simone Gheri, direttore di Anci Toscana, di Giusi Biaggi, presidente Consorzio CGM, di Alberto Grilli, presidente Confcooperative Toscana.

“Il Bilancio Sociale di questo anno propone una lettura dei dati che a partire dalla nostra identità, il patrimonio dei valori che ci ispirano, il legame con la comunità, prova ad immaginare il futuro. Co&So continua ad essere un’organizzazione originale nel panorama del Terzo Settore, grazie ad una rete di cooperative forti e radicate nel territorio, ad una reputazione in crescita costante e alla capacità che da sempre ha avuto di rappresentare un partner per le Istituzioni, proponendo soluzioni innovative per rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità” ha detto la direttrice Claudia Calafati. “Questo sistema è rafforzato dalla proficua collaborazione con le istituzioni e con le altre realtà dei territori. Ora dobbiamo impegnarci per consolidare e rafforzare questa buona pratica: costruiamo insieme il futuro della Toscana attraverso politiche condivise. La coprogrammazione e la coprogettazione tra il Terzo settore e il pubblico sono gli strumenti su cui puntare per migliorare il welfare e rispondere alle esigenze concrete della popolazione” ha aggiunto il presidente Giacomo Billi.

Durante la serata il presidente Billi ha raccontato quelle che sono state le principali tappe della trasformazione del sistema Co&So avvenuta nel 2024 e nei primi mesi del 2025.

Nel 2024 Co&So, attraverso le cooperative socie – Gruppo Incontro, Giocolare, Il Girasole, L’Abbaino, S.P.E.S., Intrecci, Cristoforo, La Spiga di grano, Convoi, Odissea, Eda, Coltibio -, ha gestito e organizzato 462 servizi in 90 comuni in Toscana e in 18 comuni in altre sei regioni italiane (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Umbria, Sardegna), raggiungendo 200.000 beneficiari per i servizi educativi, di inserimento lavorativo (885 inserimenti lavorativi), cura, inclusione sociale e intercettando quasi 2.000.000 di persone attraverso servizi turistici, bibliotecari e museali.

Sempre nel 2024 sono stati avviati 10 progetti innovativi tra cui il “Laboratorio-Atelier di Pietrasanta”, “FLOVV – Florence Vibes Village” per far emergere la creatività e il talento dei giovani, “Walo” per la formazione indirizzata al supporto e alla presa in carico di minori stranieri vulnerabili, “Prove tecniche di futuro” per le competenze digitali. Tre i nuovi progetti europei aggiudicati e 12 quelli svolti con un totale di 70 partner coinvolti in 20 paesi diversi.

La serata si è conclusa con una tavola rotonda “Terzo settore e welfare di precisione: la trasformazione dei sistemi consortili per affrontare le sfide del futuro” nella quale sono intervenuti Francesca Bottai, presidente della cooperativa Il Girasole, Luca Gori, professore di diritto del Terzo Settore alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e presidente della Fondazione Caript, Michelangelo Caiolfa di Federsanità-Anci Toscana che si occupa di sistemi di servizi e programmi operativi in ambito sanitario territoriale, sociosanitario, socioassistenziale.