YORI: connessioni che orientano

Un punto da cui ripartire, una relazione su cui poter contare

Tempistiche
Luglio 2026 – agosto 2029

ComunicazioneEducazioneIn corsoIn corso

YORI è un progetto di contrasto alla povertà educativa che nasce per offrire a bambini, adolescenti, giovani e famiglie un punto di riferimento capace di orientare, mettere in relazione e aprire nuove possibilità.

Il nome prende ispirazione dalla lingua e dalla cultura giapponese: yori può richiamare un punto da cui qualcosa prende avvio, un movimento verso qualcosa di nuovo, ma anche la fiducia e la possibilità di contare su qualcuno. Nel progetto diventa inoltre acronimo di Orientamento, Relazioni, Inclusione.

L’idea è quella di una costellazione educativa: singoli punti che, quando vengono messi in relazione, diventano una mappa. YORI connette interessi e talenti, adulti significativi, famiglie, scuole, servizi, professionisti e opportunità del territorio, trasformando risorse spesso frammentate in percorsi capaci di accompagnare le persone.

Il progetto opera nel Comune di Firenze, con un’attenzione particolare al Quartiere 5, dove nascerà lo Spazio YORI: un luogo educativo, orientativo e relazionale accessibile e riconoscibile, pensato soprattutto per adolescenti e giovani e capace di intercettare precocemente situazioni di fragilità anche nella fascia 6-11 anni.

Partner di progetto

YORI è un progetto finanziato da Fondazione Snam ETS, realtà impegnata, tra i propri ambiti di intervento, nel contrasto alla povertà educativa e nella costruzione di opportunità più inclusive per le nuove generazioni.

Il progetto si sviluppa a Firenze attraverso una rete educativa, sociale e sociosanitaria che mette in connessione competenze, servizi e opportunità già presenti sul territorio.

Lo Spazio YORI, nel Quartiere 5, sarà realizzato in uno spazio di proprietà della Cooperativa Sociale Il Girasole e opererà in raccordo con scuole primarie e secondarie, servizi educativi e sociali, Spazio DesTEENazione, Centro per le Famiglie del Comune di Firenze, consultori, SERD, Neuropsichiatria Infantile, centri giovani, associazioni e realtà del Terzo Settore.

Una collaborazione specifica sarà sviluppata con il Centro Specialistico Pane e Rose di Prato, risorsa specialistica per i percorsi legati a difficoltà di apprendimento, neurodivergenze e fragilità emotive e relazionali.

Beneficiari di progetto

Nel corso dei tre anni YORI prevede di raggiungere circa 1.000 beneficiari diretti, attraverso percorsi a diversa intensità.

Il progetto si rivolge principalmente a bambini, adolescenti e giovani che attraversano momenti di difficoltà nel proprio percorso di crescita, anche quando non è ancora presente una situazione di disagio conclamato.

Particolare attenzione è rivolta a:

  • adolescenti e giovani a rischio di dispersione scolastica, abbandono formativo o progressiva disconnessione dalla scuola
  • bambini e ragazzi con Bisogni Educativi Speciali, DSA, ADHD e altri funzionamenti neurodivergenti
  • persone che vivono ansia, isolamento relazionale, ritiro sociale o difficoltà a partecipare alla vita scolastica e comunitaria
  • giovani con fragilità sociali, familiari o economiche che riducono l’accesso alle opportunità
  • famiglie che hanno bisogno di comprendere meglio i bisogni dei figli e orientarsi tra scuola, servizi e risorse disponibili
  • insegnanti e operatori scolastici che necessitano di strumenti e connessioni per affrontare situazioni educative complesse

Attività previste

Il cuore del progetto sarà lo Spazio YORI, un luogo progettato per comunicare accoglienza, fiducia e possibilità. Gli ambienti saranno dedicati sia agli interventi individuali e di piccolo gruppo sia alle attività rivolte alle famiglie e ai giovani.

Tra le principali attività sono previste:

  • orientamento e accompagnamento educativo personalizzato, attraverso colloqui individuali, lettura dei bisogni e delle risorse, orientamento scolastico, formativo, relazionale e al benessere
  • costruzione di percorsi su misura in raccordo con famiglia, scuola, servizi e professionisti
  • interventi specialistici e percorsi dedicati a DSA, ADHD, neurodivergenze, apprendimento, regolazione emotiva e difficoltà relazionali, anche grazie alla connessione con il Centro Specialistico Pane e Rose
  • una stanza chill pensata per ragazzi e ragazze che vivono ansia, fragilità relazionali o tendenza al ritiro, dove potersi avvicinare gradualmente alle attività e alle relazioni
  • attività di mediazione intergenerazionale e interculturale tra genitori e figli, per favorire dialogo, ascolto reciproco e comprensione
  • laboratori nelle scuole dedicati a orientamento, consapevolezza di sé, benessere, gestione dell’ansia, neurodivergenze, inclusione e prevenzione della dispersione
  • interventi specifici per isolamento e ritiro sociale, attraverso educativa domiciliare e online, piccoli gruppi protetti, percorsi graduali di riavvicinamento alla scuola e attività ponte
  • laboratori educativi, creativi ed esperienziali costruiti a partire dagli interessi delle nuove generazioni: edugaming, videogiochi, manga e graphic novel, storytelling, creatività digitale, educazione emotiva, benessere e cittadinanza attiva

Le attività saranno realizzate da un’équipe multidisciplinare composta da figure educative, psicologiche e specialistiche, capace di leggere i bisogni in modo integrato e accompagnare ogni percorso mettendo in relazione le diverse risorse disponibili.

Obiettivi del progetto

YORI vuole contrastare la povertà educativa intervenendo prima che una difficoltà diventi isolamento, abbandono o esclusione.

Il progetto mira in particolare a:

  • intercettare precocemente fragilità educative, scolastiche, emotive e relazionali
  • rafforzare i percorsi di orientamento educativo, scolastico, relazionale e al benessere
  • prevenire dispersione scolastica, isolamento e ritiro sociale
  • sostenere famiglie e scuole nella comprensione dei bisogni di bambini, adolescenti e giovani
  • offrire percorsi personalizzati capaci di mettere in relazione educazione, supporto specialistico e opportunità del territorio
  • valorizzare talenti, interessi e competenze, aiutando ragazze e ragazzi a riconoscersi a partire dalle proprie possibilità e non soltanto dalle proprie difficoltà
  • ridurre la frammentazione tra scuola, famiglia, servizi e Terzo Settore
  • rafforzare la rete educativa cittadina e rendere più semplice l’accesso alle risorse già presenti
  • sperimentare un modello integrato dedicato a fenomeni emergenti come neurodivergenze, fragilità emotive, nuove forme di isolamento, disagio sociale e dispersione scolastica
  • costruire e formalizzare un modello YORI che, a partire dall’esperienza realizzata a Firenze, possa produrre strumenti, apprendimenti e metodologie utili anche oltre la durata del progetto