Good Times

Il progetto di reintegrazione sociale a supporto dei minori autori di reato

Tempistiche
Ottobre 2021 – Febbraio 2025

ConclusoEducazione

Il progetto Good Times ha previsto lo sviluppo di un modello di reintegrazione sociale dei minori autori di reato, basato sulla sinergia tra gli organi della Giustizia minorile, i servizi sociali territoriali e soggetti del terzo settore. Le cooperative coinvolte, oltre ad essere il riferimento per gli enti coinvolti a livello territoriale, hanno realizzato le attività in stretta collaborazione con i Servizi Sociali Territoriali.

L’iniziativa ha previsto la creazione di un’équipe interdisciplinare pubblico-privata per la presa in carico dei minori e l’affiancamento di quest’ultimi da parte di un case manager durante tutta la durata del percorso. Il minore ha potuto misurarsi con attività che si sono sviluppate lungo tre direttrici: empowerment personale; avviamento all’autonomia formativa, professionale e abitativa; cura del bene comune e conoscenza della comunità.

Good Times ha coinvolto 6 province toscane: Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Grosseto Siena.

Partner di progetto

Comune di Firenze, Comune di Grosseto, SocietĂ  della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, SocietĂ  della Salute Firenze Nord Ovest e Pratese, SocietĂ  della Salute di Grosseto, SocietĂ  della Salute Pistoiese, SocietĂ  della Salute della Valdinievole, Conferenza Comuni Piana di Lucca, Cooperativa Il Girasole, Cooperativa Odissea, Cooperativa Intrecci, Cooperativa Il Giocolare, Aleteia, Fondazione Territori Alta Valdesia, CO&SO Empoli, Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni, APAB, Consorzio Mestieri, Fondazione Angeli del Bello

Beneficiari di progetto

Good Timessi è rivolto a 210 minori della Toscana in età 10 -17 anni (con la possibilità di intervenire fino ai 21 anni) in carico all’Autorità Giudiziaria e, nello specifico, all’USSM per i procedimenti penali e ai Servizi Sociali territoriali per i procedimenti civili e amministrativi.

AttivitĂ  previste

Il progetto ha previsto la realizzazione di percorsi di formazione professionale, laboratori di orientamento, work experience, sperimentazione di forme di autonomia abitativa, cammini educativi, attività di cura del bene pubblico in ottica riparativa.

Il progetto, inoltre, ha:

  • avviato gruppi di ascolto per il sostegno genitoriale;
  • realizzato una ricerca azione per la validazione del modello di intervento e presa in carico.

Obiettivi del progetto

Il progetto ha:

  1. Sviluppato l’empowerment personale dei ragazzi segnalati da USSM e SST;
  2. Promosso le risorse e le capacitĂ  individuali dei giovani interessati attraverso il coinvolgimento in attivitĂ  formative, professionali e di autonomia abitativa;
  3. Potenziato la rete territoriale e le opportunità di socializzazione e aggregazione a supporto dei minori autori di reato.