Formazione per il supporto e la presa in carico di minori stranieri vulnerabili.
WALO
Tempistiche
luglio 2024 – luglio 2026
Il progetto “WALO” è un’iniziativa che si sviluppa in un contesto multi-provinciale della Toscana, coinvolgendo una rete composta da enti locali, scuole e attori sia pubblici che privati. L’obiettivo principale è quello di potenziare le competenze degli operatori del pubblico e privato sociale attraverso la sperimentazione di una nuova metodologia di presa in carico integrata diretta ai minori stranieri e alle loro famiglie. Il progetto, quindi, nasce dall’esigenza di fornire supporto a tali operatori chiamati ad erogare i diversi servizi previsti (azione di capacity building).
Partner di progetto
Co&So, Oxfam, Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer, Cooperativa Intrecci, Cooperativa Il Girasole, Cooperativa Gruppo Incontro, Cooperativa Odissea, Comune di Firenze, Comune di Pistoia, Comune di Prato, Comune di Livorno, Comune di Capannori, SdS Pratese, Ministero dell’Istruzione e del Merito, I.I.S. Sassetti Peruzzi
Beneficiari di progetto
Il progetto si rivolge direttamente ad assistenti sociali, docenti, educatori e operatori sociali che operano con minori stranieri, offrendo loro la possibilità di partecipare a percorsi formativi finalizzati a potenziare le competenze nella gestione delle vulnerabilità psico-sociali dei giovani.
I beneficiari indiretti sono i minori stranieri, in particolare gli adolescenti, che potranno contare su un sistema di assistenza più qualificato e calibrato sui loro specifici bisogni.
Risultati attesi
Il progetto si propone di sviluppare un modello di presa in carico integrato, finalizzato a migliorare il benessere psico-sociale dei minori stranieri, delle loro famiglie e della comunità educante. Tra gli obiettivi principali vi è il rafforzamento delle competenze degli operatori, come assistenti sociali, docenti ed educatori, attraverso percorsi di formazione specifici. Questo approccio consentirà di costruire una rete di supporto più efficiente e di potenziare i servizi destinati ai minori stranieri, promuovendo il loro benessere e la loro integrazione. Inoltre, si punta a ridurre i rischi legati alla devianza e allo sfruttamento, creando un impatto positivo duraturo.
Output di progetto
- Promuovere e rafforzare le reti territoriali e la comunità educante, favorendo la collaborazione tra i diversi servizi, con l’obiettivo di consolidare un approccio intersettoriale e offrire soluzioni efficaci a problemi complessi;
- Sostenere un approccio partecipativo che coinvolga attivamente la comunità educante nella creazione di contesti di vita inclusivi, attenti ai bisogni dei minori e orientati al benessere collettivo;
- Accrescere la consapevolezza e la conoscenza degli operatori sul tema della vulnerabilità psico-sociale dei minori stranieri;
- Potenziare le competenze degli operatori che lavorano con minori stranieri, fornendo strumenti utili per identificare fragilità psico-sociali, promuovere il benessere dei minori e applicare un approccio interculturale.
- Realizzare interventi di prevenzione del disagio e del rischio di devianza, con un focus specifico sui minori stranieri nella fascia d’età 14-18 anni.



