Area della Cura

ATTIVITA'


Area della cura


CURA E PARTECIPAZIONE. Le piccole attenzioni attraverso i grandi progetti

 

Nell’Area della Cura, così definita, si intende includere le azioni proprie delle cooperative di tipo “A” che si occupano di rispondere a bisogni di tipo socio-sanitario in genere, attualmente specializzate in servizi a persone anziane, disabili e con problemi psichiatrici. La riflessione svolta dai nostri operatori, trasversalmente ai tre settori dell’Area Cura, ha indotto a sviluppare una progettazione sempre più incentrata sulla singola persona e le specificità del suo caso. In questo senso, l’agire sociale della rete consortile è andato sempre più verso l’offerta di servizi direttamente al cittadino, anche in linea con i programmi degli Enti Locali e le politiche di progressiva vaucherizzazione delle prestazioni socio-sanitarie.

 

Disabilità


Sull’Area Fiorentina, il settore in cui le nostre Cooperative risultano maggiormente accreditate è quello della disabilità, in particolare grazie alla gestione di centri diurni di socializzazione, residenze, sportelli sociali di informazione ed orientamento, servizi domiciliari, di inserimento lavorativo, di sport e tempo libero. In particolare il centro Socio Educativo “Il Totem”, è il diurno più grande del territorio, gestito in maniera co-partecipata con il Comune di Firenze; all’interno del servizio la equipe professionale ha sempre adottato metodologie all’avanguardia a livello europeo, che hanno reso il centro un modello virtuoso che l’Amministrazione stessa pone al centro dei Tavoli dedicati alle politiche di settore. La nostra rete vanta inoltre il progetto Casa Armonica, progetto-pilota per lo sviluppo di percorsi di vita indipendente legato al programma delle politiche sociali conosciuto come “dopo di noi”. Si tratta di un servizio residenziale - sperimentale - al quale si collegano molti altri micro-progetti legati allo sviluppo delle autonomie delle persone ivi residenti. Il piano di sviluppo recente ha inoltre incluso la necessità di incrementare ulteriormente l’attività di progettazione integrata tra le Cooperative di tipo A e B, che già in parte avviene per la realizzazione di progetti di Inserimento lavorativo, estendendola a programmi di gestione integrata delle prestazioni di natura socio-sanitaria (Cooperative di tipo A) e ausiliaria, quali quello di lavanderia, pulizia, mensa ecc. (Cooperative di tipo B) in strutture residenziali o semiresidenziali.

 

Anziani


Nel settore Anziani, la rete è specializzata in servizi socio-assistenziali tradizionali, in particolare nel territorio di Barberino di Mugello dove una delle nostre Cooperative gestisce la R.S.A. San Giuseppe, in quello fiorentino dove un’altra associata gestisce la R.S.A Le Casette e in altri territori dove alcune Cooperative sviluppano, sempre all’interno di R.S.A., particolari servizi socio-assistenziali. Tra gli altri servizi si segnala la gestione di alcuni centri diurni, l’assistenza domiciliare oltre a servizi minori in risposta a problematiche specifiche come l'halzheimer. Tra i servizi privati, rivolti direttamente al cittadino è già in essere il progetto S.A.F. Sostegno Anziani Fragili, nato nel 2008, che si propone di facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di assistenza domiciliare. Il progetto ha una duplice finalità: quella di rispondere ai bisogni specifici dei nuclei familiari con parenti anziani che necessitano di assistenza (a bassa o alta soglia) e quella di arginare i confini dell’illegalità nel mercato degli assistenti familiari (in prevalenza donne di nazionalità straniera). Nonostante l’assenza di sostegno economico pubblico e un costo della convenzione ovviamente più alto rispetto alle prestazioni del mercato sommerso, il Progetto S.A.F. ha incontrato l’interesse di tante famiglie che beneficiano non solo della regolarità del rapporto di lavoro, ma anche della formazione del personale e del tutoraggio nella fase dell’inserimento in famiglia. L’ascolto delle famiglie ha offerto notevoli spunti di riflessione; si è potuto ad esempio osservare come nella nostra Comunità persistano ancora pregiudizi legati alla razza (molti utenti rifiutano, ad esempio, assistenti di colore) o come venga spesso chiesto agli operatori e alle operatrici familiari di svolgere mansioni che vanno oltre il loro ruolo, ma che riflettono bisogni relazionali e emotivi legati alla solitudine della persona assistita. Ciò lascia intendere quanto sia opportuno non limitarsi ad offrire un servizio di assistenza tout court, quanto piuttosto dedicare alla persona anziana progetti di sostegno ad ampio raggio, coinvolgendo la Comunità nell’atto del prendersi cura e rendendola consapevole della necessità di accogliere e valorizzare coloro che, ogni giorno di più, colmano i vuoti generati dai nostri stili di vita.

 

Salute mentale


La nostra esperienza nel settore della Salute Mentale è stata fino ad ora principalmente legata alla gestione di strutture rivolte a persone con disagio mentale conclamato. Ad oggi, gestiamo una struttura residenziale (Casa di Accoglienza Santa Luisa de Marillac) nel Territorio Fiorentino. Il Programma stilato dai nostri tecnici nel corso di questo anno evidenzia il bisogno di progettare rispetto a far fronte a situazioni che riguardano anche target di giovanissimi, legate ai disturbi alimentari, alle dipendenze, al contenimento delle devianze e intervenire sulla intercettazione e prevenzione dei casi nei quali tale disagio non si manifesta in forme evidenti. Ancora una volta il nostro modello è quello di avere come interlocutore diretto la famiglia, personalizzare gli interventi e creare servizi strutturati in grado di costituire un punto di riferimento costante all’interno delle comunità locali.




Operano nell’area della cura le cooperative sociali :

Alveare
Baobablù
Giocolare
Il Girasole
Matrix
Rifredi Insieme
San Pietro a Solliciano
Silver